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6 abitudini sbagliate che fanno sembrare più vecchi

PERCHÉ INVECCHIARE PRIMA DEL TEMPO?

BASTA MODIFICARE ALCUNE CATTIVE ABITUDINI PER APPARIRE PIÙ GIOVANI  E GUADAGNARCI IN SALUTE.

  1. DORMIRE TROPPO POCO  
mancanza di sonno

Un buon sonno non solo preserva le facoltà mentali, ma aiuta anche ad apparire più giovani. Questo perché le cellule epidermiche di notte lavorano per riparare gli eventuali danni subiti dalla pelle durante il giorno, a causa magari dell’esposizione ai raggi solari o dell’inquinamento. Quando invece si dorme poco la pelle non riesce a prepararsi per il giorno successivo ed appare così più spenta e stressata.
Il consiglio: cercare di dormire almeno otto ore per notte.

  1. TROPPI ZUCCHERI
dolci

Consumare troppi amidi e zuccheri non fa male solo al girovita, ma anche alla pelle, perché questi innalzano il picco glicemico, favorendo così infiammazioni e acne. Lo zucchero è tanto buono al palato quanto deleterio per la pelle. Parliamo di quello bianco, raffinato, e dello sciroppo di glucosio, aggiunto in moltissimi prodotti industriali confezionati, sia dolci che salati. Ne consumiamo tantissimo, e il motivo per cui lo facciamo è che lo zucchero dà una certa assuefazione, è proprio il classico alimento che più se ne mangia, e più se ne mangerebbe. Ecco perché un suggerimento da cogliere è proprio quello di ridurne drasticamente le dosi. Lo zucchero in grandi quantità indebolisce il sistema immunitario del nostro organismo innescando un processo di infiammazione che porta, tra le altre cose, alla formazione della cellulite,  dell’acne, di dermatiti e ad una perdita di elasticità, che favorisce la comparsa di rughe premature.
Il consiglio: ridurre il consumo di dolci e zuccheri in generale ed aumentare invece quello di frutta, verdura e proteine, pianificando i pasti per evitare di cedere alle tentazioni.

  1. CONSUMARE POCA FRUTTA E VERDURA
frutta e verdura

Secondo l’American Academy of Dermatology (AAD), una dieta bilanciata e ricca di frutta e verdura può aiutare la nostra pelle. La Vitamina E è infatti un Antiossidante, aiuta cioè a combattere i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento della pelle. La vitamina B3 protegge la pelle dall’azione dei raggi solari e partecipa alla trasformazione dei lipidi e dei glucidi. Una pelle troppo secca potrebbe essere il  segnale che il tuo organismo non ne assume abbastanza. La vitamina A, aiuta ad avere una pelle più morbida, liscia, giovane ed elastica.

 Il consiglio: fare scorta di verdure a foglia verde, patate dolci, arance, peperoni rossi, carote, fragole, asparagi, peperoni e funghi.

  1. BERE ALCOLICI
alcolici

C’è un motivo se il giorno dopo una “sbronza” ci si sente come uno “straccio”: l’alcol riduce infatti i livelli di antiossidanti nella pelle, rendendola così incapace di contrastare l’azione dei radicali liberi e favorendo di conseguenza la comparsa delle rughe.  Bere troppo aumenta il rischio di gravi patologie cardiache ed epatiche, favorisce la depressione e può provocare alcuni tipi di cancro.

Il consiglio: Bere sempre con moderazione, restando entro i limiti consentiti dalla legge.

  1. IL FUMO
sigaretta

Il fumo, oltre a tutto il resto del corpo, danneggia anche la pelle i dipendenti dalla nicotina mostrano un maggior numero di borse sotto gli occhi e di rughe su labbra e guance. E a volte i segni dell’invecchiamento non compaiono solo in faccia, ma anche in altre parti del corpo, come ad esempio l’area interna delle braccia. Il fumo infatti diminuisce l’apporto di ossigeno e nutrienti alla pelle e questo va a discapito della circolazione sanguigna. Non va poi sottovalutato il pericoloso ruolo svolto dalle sostanze chimiche contenute nel tabacco, che possono danneggiare il collagene e l’elastina.
Il consiglio: se tutto questo ancora non basta a convincervi di smettere per sempre con le sigarette,  ricorda che al fumo è stato imputato di danneggiare quasi tutti gli organi interni del corpo, rendendolo così una delle principali cause di morte per tumore.

  1. NON USARE PROTEZIONI SOLARI
abbronzanti

L’esposizione anche breve ai raggi UV che vengano dal sole o dalle lampade abbronzanti, aumenta la presenza di radicali liberi che, come già detto in precedenza, provocano l’invecchiamento precoce della pelle e il possibile sviluppo di tumori.

Il consiglio:  basta usare una crema solare con fattore di protezione 30 per 12 settimane per invertire visibilmente i danni provocati dai raggi UV.

Dott. Francesco Cascio

via Piersanti Mattarella, 3 Palermo tel. 091202490 

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